Rottamazione quinquies 2026: domanda, scadenze, rate (54) e decadenza

Rottamazione quinquies 2026: guida operativa su domanda, scadenze, requisiti e rateazione fino a 54 rate

La Legge di Bilancio 2026 introduce una nuova definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione, comunemente definita rottamazione quinquies. L’obiettivo è consentire l’estinzione dei debiti inclusi nel perimetro agevolato con un abbattimento delle componenti accessorie più onerose, secondo regole e scadenze puntuali.

Di seguito una guida operativa, aggiornata alle principali condizioni applicative: quando presentare la domanda, chi può aderire, cosa si paga, come funziona la rateazione, e soprattutto quando si decade.


Quando si può presentare la domanda (avvio operativo)

La disciplina è in vigore dal 1° gennaio 2026, ma l’operatività concreta dipende dall’attivazione delle procedure telematiche da parte dell’Agente della riscossione (canali, istruzioni e modulistica).

Indicazione pratica: l’avvio è atteso entro i primi 20 giorni dall’entrata in vigore. In termini di calendario, la finestra di avvio operativo è intorno al 20–21 gennaio 2026.


Scadenze rottamazione quinquies 2026: calendario essenziale

Le date da presidiare sono le seguenti:

  • Domanda di adesione (solo telematica): entro 30 aprile 2026

  • Comunicazione delle somme dovute (esito e piano): entro 30 giugno 2026

  • Pagamento in unica soluzione / 1ª rata: 31 luglio 2026

  • Interessi su rateazione: 3% annuo dal 1° agosto 2026

  • Piano rateale: fino a 54 rate bimestrali (durata massima 9 anni)

Punto critico: non è prevista una tolleranza “automatica” di 5 giorni; i ritardi vanno gestiti con attenzione massima.


Cosa include: quali carichi possono essere definiti (periodo 2000–2023)

La rottamazione quinquies riguarda i carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo 1° gennaio 2000 – 31 dicembre 2023, con focus su fattispecie tipiche da omesso versamento.

In sintesi, il perimetro include principalmente:

  • debiti per imposte risultanti da dichiarazioni e da controlli automatizzati/formali (art. 36-bis e 36-ter DPR 600/1973; art. 54-bis e 54-ter DPR 633/1972);

  • contributi INPS per omesso versamento (con esclusioni per contributi richiesti a seguito di accertamento, secondo perimetro normativo).


Cosa si paga e cosa si stralcia: vantaggio economico reale

L’impostazione riprende la logica delle precedenti rottamazioni: il contribuente estingue il debito agevolato versando il capitale e alcune componenti “vive”, con stralcio delle voci accessorie più penalizzanti.

Restano dovuti

  • il tributo/contributo originario (capitale);

  • le spese di notifica;

  • eventuali spese per procedure esecutive già avviate (se presenti).

Vengono stralciati (in via generale)

  • sanzioni;

  • interessi di mora;

  • altre componenti accessorie previste nel perimetro agevolativo.


Rateazione fino a 54 rate: scadenze e struttura

Il pagamento può avvenire:

  1. in unica soluzione entro 31 luglio 2026; oppure

  2. a rate fino a un massimo di 54 rate bimestrali.

Prime scadenze 2026:

  • 1ª rata: 31 luglio 2026

  • 2ª rata: 30 settembre 2026

  • 3ª rata: 30 novembre 2026

Dal 2027 in poi: rate bimestrali con scadenze 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre, 30 novembre.


Rottamazione quinquies e rottamazione quater: chi rientra e chi è escluso

Questo è il nodo più delicato nella gestione delle posizioni.

Può essere una “seconda chance” per i decaduti

In via generale, la quinquies è concepita come canale di rientro per chi ha carichi ancora aperti e definibili, anche se in passato aveva aderito a precedenti definizioni agevolate.

Esclusione rilevante: quater in regola al 30/09/2025

La disciplina esclude l’accesso alla quinquies per i debiti inclusi in piani della precedente definizione per i quali, alla data del 30 settembre 2025, risultavano pagate tutte le rate scadute.

In pratica:

  • in regola al 30/09/2025 → non si accede alla quinquies;

  • decaduto al 30/09/2025 → possibile accesso, se i carichi rientrano nel perimetro definibile.

(Opinione mia: la verifica documentale della posizione al 30/09/2025 è il primo controllo da effettuare; evita errori di impostazione e aspettative non realistiche.)


Come si presenta la domanda (procedura operativa)

L’istanza è gestita esclusivamente in modalità telematica. In fase di domanda si procede tipicamente a:

  • individuazione dei carichi da includere;

  • scelta tra unica soluzione o rateazione;

  • invio dell’istanza e acquisizione della ricevuta.

Successivamente, l’Agente della riscossione invia la comunicazione delle somme dovute, che è il documento decisivo: formalizza l’esito, dettaglia importi, e fissa le scadenze.


Decadenza: quando si perdono i benefici (regola “zero errori”)

La rottamazione quinquies è ad alta “sensibilità” agli inadempimenti.

  • Pagamento in unica soluzione: decadenza in caso di mancato o insufficiente versamento entro 31 luglio 2026.

  • Pagamento rateale: decadenza in caso di mancato o insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive, oppure dell’ultima rata.

Effetto pratico: la definizione diventa inefficace e quanto versato viene trattato come acconto sul debito residuo dovuto secondo il regime ordinario.


Checklist professionale: controlli che riducono rischio e contenzioso

Per gestire correttamente la quinquies è consigliabile un percorso in 6 passaggi:

  1. Censimento carichi: natura, data affidamento, stato (fermi/ipoteche/esecuzioni)

  2. Verifica “quater” al 30/09/2025: in regola vs decaduto

  3. Selezione carichi definibili e valutazione opportunità

  4. Scelta strategica: unica soluzione vs rate (sostenibilità finanziaria)

  5. Controllo comunicazione importi (entro 30/06/2026)

  6. Piano scadenze e presìdi (alert, domiciliazione, procedure interne)


FAQ rottamazione quinquies 2026 (ricerca Google)

Quando parte la domanda per la rottamazione quinquies 2026?
La norma è in vigore dal 1° gennaio 2026; l’apertura operativa è collegata all’attivazione dei servizi telematici e delle istruzioni, attese entro i primi 20 giorni.

Qual è la scadenza per presentare domanda?
Entro 30 aprile 2026.

Quando si paga?
Unica soluzione o prima rata entro 31 luglio 2026. Rateazione fino a 54 rate.

Chi era in regola con la rottamazione quater può aderire alla quinquies?
In linea generale, no se al 30/09/2025 risultavano versate tutte le rate scadute del piano.


Assistenza operativa

Per evitare errori (soprattutto su perimetro definibile, posizione quater al 30/09/2025 e rischio decadenza), è utile una gestione strutturata: verifica preliminare, simulazioni di sostenibilità e calendario scadenze con presìdi.

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